Motosega per potatura – indispensabile in primavera

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Con l’arrivo della primavera è perfettamente normale desiderare un giardino un po’ più curato, per piacevoli giornate di relax o pic nic in compagnia degli amici. Alberi e arbusti dall’aspetto disordinato sono antiestetici, per non parlare dei rami troppo cresciuti che impediscono l’accesso ai vialetti del giardino: la motosega per potatura è uno strumento utile e indispensabile per mantenere la funzionalità e il bell’aspetto del giardino in primavera.

Motoseghe per ogni uso

Le motoseghe si dividono in diverse tipologie e categorie a seconda dell’utilizzo che se ne deve fare. Le caratteristiche strutturali di ciascuna motosega infatti differiscono parecchio in funzione del lavoro da svolgere. Ad esempio, le motoseghe per potatura sono diverse dalle motoseghe classiche, e la loro caratteristica principale è la dimensione ridotta della barra porta catena (ovviamente la motosega per potatura è meno robusta di quella classica, dato che non è destinata a tagliare tronchi ma rami) e una potenza di motore contenuta. All’interno della categoria delle motoseghe per potatura si fanno poi diverse distinzioni sul tipo di potatura da effettuare e la relativa potenza di motore necessaria. Un’ulteriore distinzione si ha riguardo l’alimentazione: esistono motoseghe per potatura a motore, per uso semi professionale e a batteria, per un uso più leggero, hobbistico o comunque limitato.

Motosega per potatura: quali sono le sue caratteristiche?

La motosega per potatura viene utilizzata come attrezzo in supporto all’attività del potatore, che con le forbici elimina i rami di piccole dimensioni sistemando le chiome dell’albero, e poi fa ricorso alla motosega per tagliare i rami più grandi. La caratteristica che differenzia la motosega per potatura da quella classica è una minore velocità della catena.
La motosega da potatura ha il grande pregio e la grande utilità di poter arrivare là dove le forbici non arrivano: sia per quanto riguarda le dimensioni che la potenza del taglio.
Si tratta di un attrezzo indispensabile nella manutenzione corretta del giardino, degli alberi sia ornamentali che da frutto. Proprio nell’ambito degli alberi da frutto, la motosega per potatura dà il suo meglio in termini di performance. Sulle piante alte e dalla chioma estesa si rivela agile e maneggevole, cosa che di certo non si può dire della motosega classica, che in questo frangente si rivela inutilizzabile. Ovviamente, con una potenza ridotta, consumi della motosega per potatura sono minori di quelli della motosega classica, che richiede più carburante.

La motosega per potatura va usata come quella classica?

La motosega per potatura non è uguale a quella classica. Come abbiamo visto, sono diverse le differenze che le caratterizzano, anche nell’uso e nelle finalità. Ma esattamente come quella classica, la motosega per potatura necessita un uso responsabile. La sicurezza non è mai troppa. Il rischio di incidenti durante l’utilizzo della motosega per potatura è pari a quello che si verifica con l’uso della motosega classica. Per questo motivo anche durante la semplice potatura le norme di sicurezza vanno rispettate alla lettera: bisogna proteggere le orecchie dal rumore, che sebbene più contenuto è comunque quello di una comune motosega, dotarsi di indumenti e calzature antitaglio, elmetto di protezione, guanti da lavoro e di un sistema di imbracatura anticaduta. Qualora si utilizzino i cestelli per arrivare a potare i rami più alti degli alberi, è comunque necessario essere assicurati con un sistema anticaduta. I rischi a cui si può andare incontro con l’uso della motosega per potatura sono quelli classici della motosega tradizionale, associati all’elevata rumorosità, alla vibrazione, al taglio, ma a questi si aggiunge ovviamente il rischio dell’altezza, essendo questa una motosega trasportabile in luoghi alti, mediante cestelli o arrampicandosi su scala.

Perchè potatura con la motosega è indispensabile in primavera?

La motosega per potatura è uno strumento che non può mancare nell’arsenale di ogni pollice verde: la primavera è il periodo adatto per aiutare Madre Natura a esprimersi in tutta la sua bellezza. Infatti se alberi e arbusti vengono potati a inizio primavera i nuovi tessuti vegetali rimargineranno il taglio più velocemente, impedendo grosse perdite di linfa. La potatura primaverile infatti è la potatura migliore: al contrario di quelle effettuate in altri periodi ha una resa migliore e previene l’infestazione di numerosi insetti xilofagi, che in primavera non sono attivi e non possono danneggiare l’albero nutrendosi della linfa fuoriuscita dai tagli.
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